24 maggio 2012

Perché ho perso interesse nell'università?


Se mi fossi iscritto al corso quando avevo 16 anni, avrei mangiato libri, professori, altri studenti, computer e i tutor, avrei consumato le sedie, i banchi, i tasti della tastiera e le mie corde vocali.
Ora invece sono qui a scrivere perché non ho voglia di andare a lezione domani, e mi chiedo perché.
Ho scelto quello che volevo, l'ho scelto perché il mio interesse mi spingesse a studiare e sbattermi per stare seduto per 4 ore davanti ad una lavagna.
Però non sembra valere più. Mi sembra di non avere più lo stimolo. E mi chiedo perché.
Non c'è più neanche la gente simpatica che mi teneva compagnia durante le pause. Ma non dovrebbe importarmi. E quindi perché ho perso interesse?


Può essere che sia solo demoralizzato perché non riuscirò mai a dare gli esami di matematica?

11 maggio 2012

Beffata

Davanti alla scrivania. L'odore caldo e rassicurante di fragole e ciliegie proveniente dalla tisana al lato dello schermo. Pensiero di una giornata ostile ormai trascorsa. Una di quelle giornate in cui sembra che tutto e tutti ce l'abbiano con te, il mondo, gli elementi e le persone complottano contro una tua possibile e fragile stabilità. Ripensando a quei momenti,mentre affrontavo, una sberla dopo l'altra,il cattivo gusto della vita, invade la mia mente una grossa, grassa figura che scompostamente se la ride, senza alcun ritegno, e con un'enorme e snervante faccia tosta.
Perchè un volto? Perchè qualcuno ?
Ho bisogno di pensare che ci sia una mente dietro tutto ciò, per incolpare qualcuno, per credere che ci sia un senso, e non siano solo una serie di sfortunati eventi. Non accetto che, semplicemente, il mondo vada così, la vita sia così...Non voglio sentirmi impotente di fronte agli eventi.
Eppure quel faccione antipatico è solo nella mia testa e non avrò nessuno con cui confrontarmi quando domani succederà ancora. (beffata..)