Davanti alla scrivania. L'odore caldo e rassicurante di fragole e ciliegie proveniente dalla tisana al lato dello schermo. Pensiero di una giornata ostile ormai trascorsa. Una di quelle giornate in cui sembra che tutto e tutti ce l'abbiano con te, il mondo, gli elementi e le persone complottano contro una tua possibile e fragile stabilità. Ripensando a quei momenti,mentre affrontavo, una sberla dopo l'altra,il cattivo gusto della vita, invade la mia mente una grossa, grassa figura che scompostamente se la ride, senza alcun ritegno, e con un'enorme e snervante faccia tosta.
Perchè un volto? Perchè qualcuno ?
Ho bisogno di pensare che ci sia una mente dietro tutto ciò, per incolpare qualcuno, per credere che ci sia un senso, e non siano solo una serie di sfortunati eventi. Non accetto che, semplicemente, il mondo vada così, la vita sia così...Non voglio sentirmi impotente di fronte agli eventi.
Eppure quel faccione antipatico è solo nella mia testa e non avrò nessuno con cui confrontarmi quando domani succederà ancora. (beffata..)
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