8 marzo 2012

Io ho paura..

Spesso mi capita di avere paura, cosa del tutto  umana e normale per chi ha qualcosa da perdere.Dicono. E' una sensazione spiacevole, accompagnata per lo più da un senso di scocciante impotenza.
Mi angoscia il solo pensiero di perderle. Perdere le cose che ho. Senza di esse non sarei più io, credo che il mio essere vi si sia talmente unito, da sentirsi solido, stabile solo con loro. Sono parte di me.

Probabilmente non sono mai bastata a me stessa, e non credo ci sia qualcosa di sbagliato in questo.Vorrei dare il giusto  valore a ciò che ho costruito, a ciò che mi è fortuitamente capitato; alle cose belle che ho. Non so mai se lo faccio abbastanza e a volte ho paura che questo le possa far allontanare.Parlo in particolare dei legami che ho stretto,  del loro essere vitali e imprescindibili e di una mia possibile ed imperdonabile mancanza nei loro confronti.

Allora mi ritrovo a dare alla vita un ulteriore volto, quello della paura.
 Per vivere ci servono cose. Nel nostro passaggio prendiamo, costruiamo e ci creiamo cimeli, ricchezze materiali e non. Segno del nostro passaggio, segno di qualcuno che grida di esserci stato, segno di noi stessi.
E inevitabilmente ci ritroviamo circondati da piccoli parti della nostra natura, del nostro lavoro, della nostra fatica, del nostro essere 'animali sociali'.Vita è anche, soprattutto, ciò a cui il nostro essere da forma, trova, e si unisce.

Ognuno, alla fine, che lo ammetta oppure no, si ritrova ad  avere qualcosa. Ed è così che ci freghiamo, perchè quando si è nella condizione di possedere, ci si ritrova nella condizione di poter perdere.  
Così comincia la paura, ed è inevitabile, soprattutto quando si parla di persone; quando hai un legame le variabili di perdita si moltiplicano, perchè non sei solo tu a decidere, e le conseguenze di ciò che fai sono ancor più imprevedibili.

Antipatica, appiccicosa, amara, dolorosa PAURA!Non mi permetti di godere pienamente della mia felicità, di ciò che ho! Ti sento latente, vicina respirare in un sonno sempre troppo leggero.Ti odio ma riconosco in te il sapore della ricchezza. Inconfondibile richiamo: " attenta a ciò che hai", "accorgiti di ciò che hai", "curati di ciò che hai". Perchè ho ancora qualcosa da perdere e finchè ti sentirò sulla lingua, saprò anche di avere, e di poter fare ancora qualcosa per mantenere.

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