6 marzo 2012

Un nuovo nome sul fronte orientale


Cambio identità.
Sarò stato abituato male, ma a me piace cambiare nome. Forse perché il mio nome di battesimo non mi è mai piaciuto...
Ora sono il Ladro di Dati.

Finalmente un nome un po' più preciso nel descrivermi.
La prima cosa che potreste pensare nella prima lettura del nome è che vado in giro a rubare i pen drive, o che me ne sto a casa con 4 computer che cercano di crackare un sistema informatico.
Ok, ammetto che la seconda ipotesi sia una mia piccola ambizione (legata alla mia voglia di sperimentare, cosa credete. Non avete mai sentito parlare di etica hacker?), ma ciò che mi ha ispirato è un'altra cosa.
Mi sono ricordato che nella mia fase pre-adolescenziale avevo maturato una certa curiosità, avevo imparato a chiedere, e scoprivo di cos'era fatto il mondo. E più ne scoprivo, più mi interessavo, più lo apprezzavo, più ne rimanevo affascinato. Più ne volevo.

Sono ben lontano dal possedere l'intero sapere umano, e ben lontano dall'avere le capacità anche solo per provarci. Però ritengo di fondamentale importanza, per la mia vita, avere quante più informazioni.
Non sono solo “curioso”, io vorrei vantarmi del contenuto della mia mente, condividerlo e farne un uso intelligente, ossia il miglior uso che la mia stessa conoscenza può permettermi.

Dunque i dati sono il mio oggetto feticcio. Io voglio le informazioni, desidero conoscenza, bramo il sapere.
Ladro può lasciare intendere quanto sono disposto a dare/fare per arrivare a ciò che voglio sapere. Come potete pensare che una cosa immateriale come un concetto possa essere rubata?
Ladro perché posso andare in giro (virtualmente) a cercare le mie informazioni, e quando le trovo, me ne impossesso.

È esattamente questo che significa Ladro di Dati: un signore che si impossessa di sapere.

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