30 marzo 2012

La mia cena, secondo la legge del più forte


Con tutta la semplicità che riesco a trovare in me: se su questo pianeta la legge del più forte fosse in vigore anche per gli esseri umani, io sarei morto.
Davvero. Non sprecatevi in frasi consolatorie e simili, la questione è semplice e immediata: io sono uno di quegli esemplari non ben formati che diventano la cena di qualche altro animale predatore. Così come vuole la natura. Così come vuole la legge del più forte. Così come vuole selezione naturale.
Io non dovrei vivere.

Per fortuna (sfortuna) viviamo una una società civile (davvero?) che è ben lontana dall'essere preda di qualche grande carnivoro.

Oddio, rimangono ancora gli uomini!

2 commenti:

  1. Non tento di consolarti, visto che se possibile sono messo pure peggio di te, ma è inutile vedere le cose sotto questa prospettiva, nel 2012 tra gli esseri umani sopravvivono i più cattivi, quindi potresti non essere messo così male.

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  2. non è il più forte o il più veloce a sopravvivere, ma colui che meglio si adatta al cambiamento (Darwin)

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